Il Turismo Itinerante: come è nato

 

Il turismo itinerante è sempre esistito e non è altro che un  viaggio “attivo”, durante la quale ci si sposta con qualsiasi mezzo si decida di percorrere l’itinerario: auto, moto, treno, bicicletta, barca, persino – e soprattutto – a piedi. Lo scopo di un viaggio itinerante è quello di riscoprire le culture nascoste, le tradizioni e rigenerare il proprio corpo e lo spirito attraverso l’esplorazione di mete sconosciute o poco frequentate, lontane dunque dalla “massa”.

Viaggiare en plein air: tutti i vantaggi

I tempi senza dubbio sono cambiati: ad oggi, sempre più persone desiderano allontanarsi dal caos metropolitano per rigenerarsi a contatto con la natura, lontano dalle mete di viaggio più gettonate, preferendo ad alberghi ed altre strutture ricettive, bungalow, tende o camper. Non solo, ormai sussiste il desiderio di riscoprire antichi borghi e luoghi di cultura, per una vacanza “lenta” ed eco-sostenibile. In un nostro articolo precedente, abbiamo approfondito il fenomeno del “Turismo emozionale”, attraverso alcuni suggerimenti per gli appassionati dei “Cammini dei pellegrini”, alla ricerca di spiritualità e contatto con la natura.

 

Un nuovo trend estivo, che sta prendendo piede in questo 2019, sono dunque i viaggi en plein air, una forma di “Turismo itinerante” – in camper, in roulotte, in tenda – basato sulla “mobilità” e ideale per ogni tipo di destinazione, ma soprattutto, non è un turismo di tipo stagionale, relegato solo ad alcuni periodi dell’anno. A differenza del turismo tradizionale, il turismo del plein air è certamente più flessibile, spontaneo, spesso legato anche solo a specificità come eventi particolari, sagre, iniziative culturali, etc. I numeri parlano chiaro: si contano ogni anno più di 3 milioni di italiani e 2,6 milioni di stranieri alla scoperta del nostro Paese in camper, caravan o tenda, confermando dunque l’en plein air come un segmento in crescita e non più come fenomeno di nicchia (Fonte OsservatorioPleinAir.it).

 

Il Turismo Itinerante: come è nato

 

Il turismo itinerante è sempre esistito e non è altro che un  viaggio “attivo”, durante la quale ci si sposta con qualsiasi mezzo si decida di percorrere l’itinerario: auto, moto, treno, bicicletta, barca, persino – e soprattutto – a piedi. Lo scopo di un viaggio itinerante è quello di riscoprire le culture nascoste, le tradizioni e rigenerare il proprio corpo e lo spirito attraverso l’esplorazione di mete sconosciute o poco frequentate, lontane dunque dalla “massa”.

Viaggiare en plein air: tutti i vantaggi

I tempi senza dubbio sono cambiati: ad oggi, sempre più persone desiderano allontanarsi dal caos metropolitano per rigenerarsi a contatto con la natura, lontano dalle mete di viaggio più gettonate, preferendo ad alberghi ed altre strutture ricettive, bungalow, tende o camper. Non solo, ormai sussiste il desiderio di riscoprire antichi borghi e luoghi di cultura, per una vacanza “lenta” ed eco-sostenibile. In un nostro articolo precedente, abbiamo approfondito il fenomeno del “Turismo emozionale”, attraverso alcuni suggerimenti per gli appassionati dei “Cammini dei pellegrini”, alla ricerca di spiritualità e contatto con la natura.

 

Un nuovo trend estivo, che sta prendendo piede in questo 2019, sono dunque i viaggi en plein air, una forma di “Turismo itinerante” – in camper, in roulotte, in tenda – basato sulla “mobilità” e ideale per ogni tipo di destinazione, ma soprattutto, non è un turismo di tipo stagionale, relegato solo ad alcuni periodi dell’anno. A differenza del turismo tradizionale, il turismo del plein air è certamente più flessibile, spontaneo, spesso legato anche solo a specificità come eventi particolari, sagre, iniziative culturali, etc. I numeri parlano chiaro: si contano ogni anno più di 3 milioni di italiani e 2,6 milioni di stranieri alla scoperta del nostro Paese in camper, caravan o tenda, confermando dunque l’en plein air come un segmento in crescita e non più come fenomeno di nicchia (Fonte OsservatorioPleinAir.it).

 

Viaggi itineranti, i vantaggi culturali

Gli appassionati di questo tipo di vacanza e di viaggi, hanno più tempo per conoscere e scoprire i luoghi che visitano, approfondendone meglio la storia, il patrimonio artistico e perfino la loro geografia, apprezzandone meglio i prodotti tipici, la cultura e il folclore locali. E queste esperienze possono essere fatte in qualsiasi momento; durante una passeggiata, un’escursione, un giro in bicicletta… Se hai deciso di optare per questa soluzione per le tue vacanze, non puoi allora non partire con Loquis! La nostra App è proprio quello che ci vuole per scoprire il mondo “lentamente” e per condividere le nostre esperienze en plein air, consigliando i nostri follower sui posti migliori dove campeggiare, gli eventi più peculiari a cui partecipare, i locali più caratteristici dove mangiare prodotti a chilometro 0 e tanto altro.

Vivi il turismo itinerante, con Loquis!

 

 

Viaggi itineranti, i vantaggi culturali

Gli appassionati di questo tipo di vacanza e di viaggi, hanno più tempo per conoscere e scoprire i luoghi che visitano, approfondendone meglio la storia, il patrimonio artistico e perfino la loro geografia, apprezzandone meglio i prodotti tipici, la cultura e il folclore locali. E queste esperienze possono essere fatte in qualsiasi momento; durante una passeggiata, un’escursione, un giro in bicicletta… Se hai deciso di optare per questa soluzione per le tue vacanze, non puoi allora non partire con Loquis! La nostra App è proprio quello che ci vuole per scoprire il mondo “lentamente” e per condividere le nostre esperienze en plein air, consigliando i nostri follower sui posti migliori dove campeggiare, gli eventi più peculiari a cui partecipare, i locali più caratteristici dove mangiare prodotti a chilometro 0 e tanto altro.

Vivi il turismo itinerante, con Loquis!