Loquis: Bahía Blanca

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Bahía Blanca

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Pubblicato:  2019-07-09 00:00:00

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Bahía Blanca è una città dell'Argentina che si affaccia sull'Oceano Atlantico ed è situata circa 550 km a sud-ovest della capitale Buenos Aires. Essa è situata nella parte meridionale della Pampa argentina, a pochi chilometri dal confine con la Patagonia. Origini del nome Il nome ha, in spagnolo, il significato di "baia bianca" ed è dovuto al colore tipico del sale che ricopre i terreni lungo la costa. Più che una baia, la località è un estuario in cui sfocia il fiume Napostá. Storia Storia cittadina Bahia Blanca venne fondata come fortificazione militare l'11 aprile 1828 dal colonnello Ramón Estomba, agli ordini del governatore della provincia di Buenos Aires, Juan Manuel de Rosas. Originariamente ebbe il nome di "Fortaleza Protectora Argentina". Gli obiettivi del forte erano quelli di proteggere gli abitanti, le loro case, le loro attività agricole e i loro animali, e anche quello di difendere la costa. Il forte fu diverse volte attaccato dagli indigeni, che per questo motivo avevano formato i malones (gruppi di guerrieri a cavallo). La città divenne un importante centro commerciale dopo che gli inglesi vi fecero arrivare nel 1885 una linea ferroviaria da Buenos Aires, facilitando il commercio del grano. Precedentemente i trasporti si svolgevano per mare, in quanto era un sistema più rapido e più sicuro. La rapida crescita dell'economia locale, le leggi argentine, favorevoli all'immigrazione dall'Europa e l'abbondanza di risorse naturali della regione attirarono molti emigranti, soprattutto dalla Spagna e l'Italia; una discreta quantità di francesi si stabilirono a Pigüé e immigrati dai Paesi Bassi vennero a vivere vicino alla città, a "Tres Arroyos". Monumenti e luoghi d'interesse L'architettura della città è considerevole e ordinata. Gli edifici pubblici sono ben conservati e alcuni sono esempi di architettura neoclassica di stile francese, influenzati dall'"École des Beaux-Arts". Si citano il "Banco del Nación" (banca), la "Camera di Commercio di Bahía Blanca" (borsa valori), la sede centrale delle Poste, il vecchio edificio del giornale locale "La Nueva Provincia", il municipio, le sedi e i dipartimenti delle università, con la "Casa de la Cultura", e il "Teatro Municipal". Tra i musei si citano il "Museo del gaucho", il Museo di Storia, il Museo delle Belle Arti e il Museo d'Arte Contemporanea. Ci sono anche due zoo: uno comunale, con un'ampia varietà di specie e numeroso personale, e uno privato, fuori della città. I centri d'interesse includono il "Sobborgo Inglés" ('zona inglese'), dove vissero gli impiegati e i tecnici britannici che costruirono le ferrovie e i porti, mentre i dirigenti avevano la propria residenza nel quartiere di "Harding Green". Società Il tasso di analfabetismo e il tasso di mortalità infantile della città, sono fra i più bassi del paese. In ambito sanitario esiste un grande ospedale provinciale ("Ospedale Interzonale dott. Jose Penna") e un altro comunale altrettanto grande ("Centro di Salud dott. Leonidas Lucero"): entrambi accettano pazienti da tutta la regione. Il sistema sanitario è gratuito e viene gestito dalla provincia di Buenos Aires, all'interno della quale la città appartiene alla "Zona Sanitaria I". La città si è dotata inoltre di una catena di ambulatori comunali, pubblici e gratuiti. Sono presenti anche centri di cura privati ed esiste un medico ogni 266 abitanti. L'Amministrazione comunale si occupa di sanità sotto la direzione del Segretario di stato alla Salute locale, designato direttamente dal sindaco. Popolazione L'ultimo censimento nazionale riportò 301.501 abitanti (INDEC, 2010). Questi indicatori suggerirono un certo fattore di "europeità" per parte della città, che già contava 182.158 abitanti 40 anni prima, secondo il censimento del 1970. La sua attuale popolazione la classifica come il diciassettesimo centro più popolato dell'Argentina, e il quarto della provincia di Buenos Aires, dietro a Grande Buenos Aires, Grande La Plata e Mar del Plata. La popolazione bahiense è un esempio tipico della composizione demografica della Pampa argentina: luogo del periodo coloniale che nella seconda metà del XIX secolo sperimentò una crescita demografica massiva, dovuta allo stabilimento di immigranti europei dell'epoca. Per questa ragione attualmente la stragrande maggioranza della popolazione della città è composta di argentini discendenti da europei, tra i quali predominano gli italiani, seguiti da irlandesi, inglesi, spagnoli e tedeschi. Religione La maggioranza degli abitanti è di fede cattolica romana e la città è sede dell'arcidiocesi di Bahía Blanca, con una cattedrale neoclassica. L'arcivescovo è monsignor Guillermo José Garlatti, ordinato nel 2003. Esistono anche chiese protestanti e una sinagoga, mentre non esistono moschee, benché siano presenti islamici. Cultura La città ha sviluppato anche gli aspetti culturali ed educativi: esiste un'orchestra sinfonica permanente, un balletto classico ("Ballet del Sur") e un istituto terziario delle scienze umane ("Instituto Avanza") Esistono inoltre due università statali: "Universidad Tecnologica Nacional", dedicata soprattutto alle discipline scientifiche e tecnologiche e agli studenti lavoratori che seguono corsi serali; "Universidad Nacional del Sur", fondata nel gennaio 1956 e che comprende due istituti di ricerca, in scienze biologiche e biochimiche e in scienze tecnologiche, entrambi riconosciuti a livello internazionale (INIBIB e Instituto di Oceanografia, tra gli altri).A queste si aggiunge un istituto d'insegnamento superiore che sta per diventare un'università vera e propria ("Instituto Juan XXIII", futura "Università Don Bosco"). Le due università statali sono gratuite per tutti gli studenti. Media Stampa locale Esiste un giornale locale e regionale ("La Nueva Provincia") e riviste scientifiche pubblicate regolarmente, come la "Revista del la Asociación Médica de Bahía Blanca" (rivista dell'associazione medica cittadina) scritto in spagnolo e con estratti in inglese. Attività ricreative Le attività balneari non sono molto sviluppate: esistono nei pressi della città centri ricreativi ("Balneario Maldonado", "Colón"), ma nella zona dell'estuario manca la sabbia per le spiagge: per questo motivo gli abitanti della città si spostano piuttosto verso i limiti sudorientali dell'estuario, a circa 100 km, dove si trovano le spiagge di"Pehuén-Có" e di "Monte Hermoso". Consolati e lingue straniere La città è la sede di molti consolati esteri, tra cui quelli della Spagna, dell'Italia e del Cile. Francia, Paesi Bassi, Norvegia e Danimarca hanno dei consoli onorari. Esistono anche scuole che effettuano corsi serali di lingue (Asociacion Bahiense di Cultura Inglesa, per l'inglese, l'Alliance Française, per il francese, la Società Dante Alighieri, per l'italiano) e il Goethe-Institut per il tedesco, tutti privati benché con molti allievi. Economia Bahía Blanca è un importante centro commerciale, in particolare per l'esportazione dei cereali e della lana del settore meridionale della provincia di Buenos Aires, per il petrolio della provincia di Neuquén, e per i prodotti della valle del Rio Negro. La città dispone di una serie di strutture portuali che la rende il porto più importante del paese. La loro profondità naturale è di circa 10 m (33 piedi), ma è stata portata artificialmente ad oltre 13 m (44 piedi) e viene mantenuta costante per mezzo di pulizie periodiche. Sulla costa settentrionale della baia si trovano il "Puerto Ingeniero White" per le granaglie, e il "Puerto Galván", più piccolo e specializzato per prodotti derivati del petrolio, o per prodotti chimici come l'urea, per il quale la regione è uno dei maggiori produttori mondiali (Profertil). Tra questi due porti principali è presente una zona industriale con molte fabbriche e industrie chimiche. "Puerto Belgrano", a 29 km a sud-ovest, è la più grande base navale dell'Argentina e di tutta l'America Meridionale, la cui costruzione fu iniziata per un decreto segreto firmato dal presidente argentino José Evaristo Uriburu. Venne edificata tra il 1898 e il 1902 su progetto dell'ingegnere italiano Luigi Luiggi, di origini genovesi, ad opera di una società olandese: "Dirks, Dates e Van Hattem". Sport La principale squadra di calcio della città è l'Club Olimpo, che ha giocato nella prima divisione nazionale fino al 2006 e dal 2010 in poi. Il cestista Manu Ginobili è nativo di Bahia Bianca. Amministrazione Consolati Bahía Blanca è sede dei consolati generali di Cile, Italia e Spagna, e dei consolati onorari di Brasile, Danimarca, Francia e Norvegia. Gemellaggi Bahía Blanca è gemellata con: Collegamenti esterni (ES) Il sito ufficiale dell'amministrazione cittadina, su bahiablanca.gov.ar. (IT, ES) Consolato generale d'Italia a Bahia Blanca, su itabahiablanca.org.ar. URL consultato il 14 settembre 2017 (archiviato dall'url originale il 25 maggio 2007). (ES) La Nueva Provincia (giornale locale), su lanuevaprovincia.com.ar. URL consultato il 13 agosto 2006 (archiviato dall'url originale il 20 agosto 2006). (ES) Storia della Base Navale di Puerto Belgrano, su histarmar.com.ar. (ES) Universidad Nacional del Sur, su uns.edu.ar. (ES) Facultad Regional Bahía Blanca, UTN, su frbb.utn.edu.ar. Rosati H, Palma D, Matte M, Rodríguez A: La Expansión Europea, Siglos XIV y XV pagina - Hernando de Magallanes - hitos - 350h (EN) Porto di Bahía Blanca, su puertobahiablanca.com. (ES) Description of Patagonia by Thomas Faulkner, 1835, translated into Spanish, su cervantesvirtual.com. (ES) Ferrocarril Transandino del Sur, su secyt.gov.ar. (ES) Consolato di Spagna a Bahía Blanca, su mae.es. (ES) Consolato onorario di Francia a Bahía Blanca, su icilafrance.com.ar (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2007). (ES) Consolato Cileno a Bahía Blanca, su conchilebahiablanca.com.ar. URL consultato il 17 agosto 2006 (archiviato dall'url originale il 10 ottobre 2007). (ES) Biblioteca Rivadavia, su abr.org.ar. URL consultato il 23 agosto 2006 (archiviato dall'url originale il 23 agosto 2006). (ES) Instituto Nacional de Estadísticas y Censos, su indec.mecon.ar. URL consultato il 4 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 4 luglio 2012). (ES) Reserva Natural Bahía Blanca, su ecoturismolatino.com. URL consultato il 20 agosto 2006 (archiviato dall'url originale il 2 settembre 2006). (ES) Centro Regional de Estudios Económicos de Bahía Blanca-Argentina, su creebba.org.ar. URL consultato il 27 agosto 2006 (archiviato dall'url originale il 2 luglio 2007).

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