Loquis: Dolcè

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Dolcè

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Pubblicato:  2019-07-09 00:00:00

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Dolcè (Dolsé in veneto) è un comune italiano di 2 575 abitanti della provincia di Verona in Veneto. Geografia fisica Dolcè è un comune che occupa la parte meridionale della Vallagarina. L'Adige percorre il territorio comunale in direzione nord-sud e ne costituisce il confine occidentale. Il capoluogo dista 29 chilometri da Verona. Altre distanze sono: da Trento 65 km, da Bolzano 120 km, da Rovereto 39 km e da Avio 18 km. Il territorio comunale è piuttosto vasto, in quanto occupa una superficie di poco più di 30 km²; confina, a nord, con il comune trentino di Avio, a est con Sant'Anna d'Alfaedo, Fumane e Sant'Ambrogio di Valpolicella, a sud ancora con Sant'Ambrogio e ad ovest con Rivoli Veronese e Brentino Belluno. La vallata del comune è situata al di sotto del versante occidentale della Lessinia, che comprende i massicci montuosi del Corno d'Aquilio, del Corno Mozzo e del Monte Pastello. Per tutta la sua lunghezza da sud a nord, il territorio comunale è attraversato dalla Strada Statale 12 "dell'Abetone e del Brennero", e costeggia la A22 del Brennero, nonostante non sia servito da nessun casello su di essa (i più vicini sono quelli di Affi-Lago di Garda sud e di Ala-Avio). Ad Ossenigo fino al 1915 c'era il confine con l'Impero austro-ungarico. Ancora nel territorio comunale vi è la chiusa di Ceraino, un ostacolo naturale dove il fiume si inserisce per poche centinaia di metri in una gola della quale anticamente non era possibile il passaggio se non sul fiume. Etimologia Il nome è presente dal XII secolo con tre voci diverse: Dulcei, Dolcei e Dolcedo. I primi due toponimi potrebbero derivare dal latino dulcis, la terza deriva da Dulcetum il cui suffisso -etum indica un bosco, come in altre parti d'Italia: castagneto, frassineto, ecc. Se fosse vera questa ipotesi occorrerebbe scoprire a quale specie arborea si riferisce. Storia Dolcè ha, nelle sue campagne, interessanti reperti archeologici dell'era preistorica. Il più importante è il riparo Soman del Paleolitico superiore. Nell'età preromana è probabile un insediamento nella valle degli Arusnati. Dell'età romana e dell'epoca medioevale vi sono testimonianze: il Casteleto. Il centro storico di Dolcè ha nel suo centro tre palazzi signorili: Ruzzenenti-Fasanotto, quello Guerrieri-Rizzardi e quello Salgari, ora sede comunale. Intorno alla metà dell'Ottocento, gli austriaci fortificarono notevolmente questa zona per proteggere il loro confine. Tra Ceraino e Volargne, nella stretta dell'Adige posero il forte della Chiusa, mentre a Ceraino, sul versante del monte Pastello, il Forte Ceraino. Nel paese era presente il comando militare, ancora presente. Tutte queste fortificazioni si possono ancora vedere anche se si trovano in uno stato di abbandono. Dopo il passaggio del Veneto al Regno d'Italia, le fortificazioni passarono al Regio Esercito che le continuò ad utilizzare. Durante la seconda guerra mondiale i paesi di Ceraino e Volargne furono quasi totalmente distrutti per l'esplosione di un treno tedesco pieno di munizioni ed armi, a seguito ad un bombardamento alleato da parte di due caccia bombardieri americani. Il primo centrò il treno che esplose, mentre il secondo, fu investito dall'esplosione e si schiantò a terra. Società Evoluzione demografica Abitanti censiti Cultura Fa parte dell'Associazione nazionale città del vino, un'associazione con più di 500 comuni aderenti. La produzione di un vino locale, l'Enantio, porta a due piatti tipici di una zona ristretta, l'anatra all'Enantio e lo stracotto d'asino all'Enantio. Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiesa parrocchiale di Volargne - XIII secoloCostruita anteriormente al 1300. Di quella data è l'affresco più antico Chiesa parrocchiale di Peri - XX secoloOriginariamente del XV secolo, fu distrutta e ricostruita dopo la seconda guerra mondiale Chiesa di Santa Lucia - XX secoloLa chiesa iniziale è stata consacrata nel 1401. Ricostruita più volte, l'ultima nel 1915. Chiesa di CerainoVille e palazzi Palazzo Guerrieri-Rizzardi - XIV secolo Villa Del Bene - XVI secolo Palazzo Ruzzenenti-Fasanotto - XVII secolo Palazzo Salgari - XIX secolo Villa Leoni-Sandri - XVII secoloFortificazioni Castelleto - XIII secoloPosto a 400 metri s.l.m. sulle pendici del monte Pastello, serviva come luogo di difesa e rifugio dei dolceati. Forte Ceraino - Forte austriaco del XIX secoloAree naturali Bosco dei Poeti, posto tra il paese e la frazione PeriGli appuntamenti Antica SagraSi svolge a Peri all'inizio di agosto, nel 2013 si è svolta la cinquantacinquesima edizione. Carnevale Benefico di PeriIl 9 marzo 2014 si svolgerà a Peri il cinquantaseiesimo Carnevale Benefico "Ducato del Batucian", come ogni anno la prima domenica di quaresima. Tradizionali maccheroni alla Finanziera e sfilata delle mascherine. Festa d'EstateSi svolge a Volargne alla fine di giugno, nel 2012 si è svolta la trentesima edizione. Economia La zona di Volargne ha intrapreso anni fa, con una zona industriale posta oltre la chiusa al confine con Sant'Ambrogio di Valpolicella, una strada industriale, artigianale e commerciale basata sulla lavorazione del marmo. Il comune a nord della chiusa, invece mantiene una vocazione prevalentemente agricola. Il vino è la produzione più importante. Dal 2000 è stato riconosciuto un vino locale che viene prodotto solo in una parte del comune, l'Enantio, che è frutto di un vitigno locale antichissimo. L'Enantio è un vino rosso, forte e tannico che si abbina con la selvaggina, carni forti e formaggi stagionati. Lo si trova anche in piccole zone in provincia di Trento nella bassa Vallagarina. La vite dell'Enantio è fra le poche viti che si sono salvate dalla fillossera più di 100 anni fa, fra i pochissimi di pianura. Ci sono viti con più di 100 anni. Per le caratteristiche dei terreni si ottiene anche un ottimo Pinot grigio. È zona di produzione del vino Valpolicella DOC, dell'Amarone della Valpolicella e del Recioto DOC. È lungo il percorso della strada del vino detta Strada della Terradeiforti. Strada che condivide con i comuni produttori dei vini Valdadige DOC. La zona, pur restando nella zona del Valdadige DOC ha una ulteriore denominazione DOC Terra dei Forti con un numero inferiore di vini locali da monovitigno (Enantio, Enantio passito, Enantio riserva, Casetta, Casetta riserva, Pinot grigio, Pinot grigio superiore, Chardonnay, Chardonnay superiore e Chardonnay passito). Infrastrutture e trasporti Dolcè è attraversato dall'autostrada A22 e dalla strada statale 12 dell'Abetone e del Brennero. Sul territorio comunale si trovano altresì due stazioni della ferrovia del Brennero: Dolcè e Peri, cui si aggiungeva una terza stazione che serviva la frazione di Ceraino, chiusa e dismessa sul finire degli anni 1990 a seguito dell'apertura del tunnel ferroviario che collega direttamente Dolcè a Domegliara. Amministrazione Fa parte della Comunità montana della Lessinia, e dell'area del Parco della Lessinia. Gemellaggi Undenheim, dal 1996Curiosità La città di Dolcè viene nominata da George Clooney in una scena del film L'uomo che fissa le capre. Note Voci correlate Comunità montana della LessiniaAltri progetti Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su DolcèCollegamenti esterni Villa Del Bene, su terradeiforti.it. Palazzo Ruzzenenti, su terradeiforti.it. Palazzo Salgari, su terradeiforti.it. Palazzo Guerrieri Rizzardi, su terradeiforti.it.

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