Loquis: Deposito Museale delle opere di Enrico Colombotto Rosso

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Deposito Museale delle opere di Enrico Colombotto Rosso

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Pubblicato:  2019-07-09 00:00:00

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Il Deposito Museale delle opere di Enrico Colombotto Rosso è ospitato nel Palazzo Civico del Comune di Pontestura. Tutte le opere esposte all'interno del Museo sono state donate dal Maestro al Comune di Pontestura per realizzare una mostra permanente. Storia Il Palazzo, edificato a fine '800, è stato donato al Comune dopo la metà degli anni ‘50 del secolo scorso, ed è ora sede del Municipio. Al suo interno è conservato l'Archivio Storico, che raccoglie una serie di ordinati di vita comunale a partire dal 1540: in via di realizzazione per essere esposta la riproduzione delle mappe più significative datate tra il ‘600 e il ‘900. Dal 2002 nel Municipio una serie di locali è allestita con una raccolta di opere di Enrico Colombotto Rosso, i cui lavori, caratterizzati dal ricorso al cromatismo, sviluppano prevalentemente il concetto di metamorfosi del corpo e dell'anima. L'artista ha inoltre donato al Comune la propria collezione di giocattoli: bambole con volti in ceramica biscuit e abiti in tessuti antichi, cavalli a dondolo in legno o ferro, che offrono uno spaccato sull'infanzia di inizio Novecento. Mostre Dal 2015 nel Deposito Museale di Pontestura vengono allestite delle mostre tematiche con lo scopo di valorizzare le opere donate dal Maestro Enrico Colombotto Rosso e dare ai visitatori la possibilità di ammirare capolavori inediti provenienti da collezioni private. 2015 - Metamorfosi - Il corpo e l'anima tra bene e male Un riallestimento della mostra personale permanente di Colombotto Rosso che esalta uno dei temi più cari al Maestro: la metamorfosi, del corpo ma anche dell'anima. Colombotto incide nelle carni rosse o nere vibrazioni che conducono in un percorso fra luce e buio, fra bene e male. Il corpo stesso diventa contenitore metaforico che il Maestro plasma fino a spogliare l'uomo della sua superficialità per penetrare nelle sue debolezze in un grido di dolore, che implode e diventa catarsi. Il tema metamorfosi si ripropone nella serie di carte a china, opere popolate da una raffinata entomologia di insetti-incubo dotati una maligna e nefanda espressività umanoide; insetti che ritornano in forma di farfalle o libellule anch'esse scheletriche e antropomorfizzate. 2016 - Rosso Egizio - Dialogo iconografico fra Colombotto Rosso e l'Antico Egitto Un connubio che, più che dal punto di vista strettamente artistico, indaga l'interesse per la metamorfosi, la vita e la morte, il macabro, l'antropologia e il mondo umano e animale come elementi di contatto con l'antica cultura egizia. Colombotto Rosso aveva subito il fascino dell'antico Egitto, tanto da arrivare a esporre alcune opere al Museo Egizio di Torino nel 2003. I reperti egizi in mostra, uniti alla documentazione fotografica, si legano perfettamente alle tematiche di Rosso con le sue dualità, il concetto di metamorfosi, gli animali divini, il misticismo e le mummie. Particolarmente curiose le mummie di gatto, amati e ritratti in numerose varianti dal maestro. I reperti esposti provengono dal Museo di Scienze Naturali di Brescia, mentre le opere di Colombotto Rosso vengono sia dal Deposito di Pontestura, ma anche da eccezionali collezioni private. Opere Nel Deposito Museale di Pontestura sono esposte circa 150 opere del Maestro Enrico Colombotto Rosso (Torino, 7 dicembre 1925 – Casale Monferrato, 16 aprile 2013). Sono compresi anche 66 disegni a china su carta realizzati tra il 1998 e il 2002. Sempre all'interno del Palazzo Civico, il 20 maggio 2007 è stato inaugurato il “Museo dei Giocattoli”, curiosa raccolta di giochi, bambole e libri per l'infanzia raccolti da Colombotto Rosso nell'arco dell'intera esistenza ed anche questi donati al comune di Pontestura. Opere esposte All'interno del Deposito Museale è esposta un'importante scultura in bronzo, realizzata dal famoso artista Umberto Mastroianni, che raffigura il viso di Enrico Colombotto Rosso, ritratto nel 1955. Tra le opere più note del Maestro Colombotto Rosso sono esposte: Testa di ragazza, 1959 Cantante, 1970 Uomo urlante (Testa), 1970 Uomo, 1975 Le calle (Natura morta), 1987 Uomo seduto, 1996 Bambina, 1996 Bambini con gatti, 1996 Nudo di schiena, 1996 Martire, 1996 Strega, 1996 Uomo con cane, 1996 Donna con cane, 1989 Uomo in piedi, 1989 Uomo e natura morta, 1989 Prigioniero, 1989 Impiccato, 1989 Nudi (Trittico, paravento), 1990 Uomo di fronte, 1997 Due figure abbracciate, 1997 Uomo seduto sui teschi, 1997 Bambino con serpentino, 1997 Donna e bambino, 1997 Amleto, 1997 Folla, 1997 Nudo, 1997 Bambina (Nana), 1997 Figura con farfalla, 1997 Uomo di profilo, 1997 Figura con serpente, 2000 Figura pensierosa, 2000 Uomo con uccello, 2000Note Bibliografia Piergiorgio Panelli (a cura), Catalogo Deposito Museale, Edigrafital, Teramo, 2003 Sabina Malgora (a cura), Catalogo Rosso Egizio, M.P. Press, Casale Monferrato, 2016Voci correlate Enrico Colombotto Rosso Pontestura Umberto MastroianniCollegamenti esterni Fondazione Enrico Colombotto Rosso, su fondazioneenricocolombottorosso.it. Comune di Pontestura, su comune.pontestura.al.it.

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