Loquis: Bosco Gurin

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Bosco Gurin

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Pubblicato:  2019-07-09 00:00:00

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Bosco Gurin (fino al 1934 Bosco-Vallemaggia; in tedesco Bosco/Gurin, in walser Griin, in dialetto ticinese Guríng) è un comune svizzero di 55 abitanti del Canton Ticino, nel distretto di Vallemaggia. Geografia fisica Bosco Gurin è situato a 1 504 m s.l.m. ed è il comune più elevato del Canton Ticino. La regione gode d'un buon soleggiamento con un numero moderato di precipitazioni annue; gli inverni sono freddi e molto nevosi. Origini del nome Gurin deriva da un antico toponimo. Il paese in epoca medioevale (1244) era chiamato Buscho de Quarino e fino al 1934 portò il nome di Bosco-Vallemaggia. Storia Bosco Gurin venne fondato dai walser provenienti dalla Val Formazza nel 1240 circa; è citato in un documento del 1253, redatto dal notaio Bonifacio Zanelli di Ascona in latino medioevale. Monumenti e luoghi d'interesse Chiesa parrocchiale dei Santi Giacomo e Cristoforo, consacrata nel 1253; Oratorio della Madonna della Neve, eretto all'inizio del XVIII secolo (1726); Cappella di San Rocco.Società Evoluzione demografica L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella: Abitanti censiti Lingue e dialetti È l'unico comune del Canton Ticino ad avere il tedesco come lingua ufficiale oltre all'italiano; il dialetto locale è chiamato Guryner Titsch o Guryner Ditsch. Cultura Musei Museo Walser "Walserhaus - Walsermuseum in Bosco Gurin", aperto nel 1936.Amministrazione Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune. Il territorio patriziale comprende i laghetti alpini di Pero e di Poma. Sport Bosco Gurin è un'importante stazione sciistica. Note Bibliografia Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 27, 232. Guglielmo Buetti, Note Storiche Religiose delle Chiese e Parrocchie della Pieve di Locarno, (1902), e della Verzasca, Gambarogno, Valle Maggia e Ascona (1906), II edizione, Pedrazzini Edizioni, Locarno 1969. Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 184. Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997. Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 90. AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 237, 239, 253, 254.Altri progetti Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Bosco GurinCollegamenti esterni Daniela Pauli Falconi, Bosco Gurin, in Dizionario storico della Svizzera, 24 maggio 2004. URL consultato il 28 novembre 2017. Ufficio di statistica del Canton Ticino: Bosco Gurin, su www3.ti.ch. URL consultato il 28 novembre 2017.

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