Loquis: Riserva naturale Campigna

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Riserva naturale Campigna

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Pubblicato:  2019-07-09 00:00:00

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La Riserva naturale Campigna è un'area naturale protetta statale in Emilia-Romagna istituita nel 1977. Occupa una superficie di 1.375,00 ha nella provincia di Forlì. Fa parte del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna. È inoltre una Zona di Protezione Speciale ai sensi della Direttiva 79/409/CEE riguardante la protezione degli uccelli e un Sito di interesse comunitario ai sensi della Direttiva 92/43CEE. Territorio La formazione geologica prevalente è costituita dall'arenaria oligocenica con alternanza di strati compatti e strati di scisti limoso-argillosi molto friabili. La particolare disposizione degli strati rocciosi, che dal versante romagnolo si immergono verso quello toscano, determina la ripida e a tratti scoscesa orografia della foresta, e conferisce una particolare stabilità al terreno. Fauna La fauna prevalente è quella costituita dagli ungulati: cervo, capriolo, daino e cinghiale. Sono presenti anche faina, puzzola, donnola, volpe, scoiattolo, ghiro, riccio, tasso, talpa e moscardino. Importante è anche la presenza del lupo, predatore naturale degli ungulati, in particolare del cinghiale che costituisce circa l'80% della sua dieta. Numerosa è la presenza di uccelli, tra cui vari rapaci notturni e diurni quali la poiana, il falco pellegrino, l'astore, il gheppio, il gufo reale e il barbagianni. Sono presenti anche l'aquila reale e il picchio nero, quest'ultima una specie legata alla presenza di grandi alberi morti. Molto diffusi sono i rettili e gli anfibi, tra cui la salamandrina dagli occhiali, il geotritone italico, tritoni alpini, crestati e comuni e l'ululone dal ventre giallo. Tra gli insetti si segnala la presenza della rosalia alpina, raro cerambicide alpino, legato alle foreste mature con ampia presenza di legno morto. Flora La flora è ricca e variegata, grazie alla situazione di cerniera tra gli areali alpini e centro europei e quelli meridionali appenninici. Le formazioni forestali principali sono le seguenti: Foreste miste mesofile caducifoglie: rovere, tiglio, acero, faggio, abete bianco. Boschi di abete bianco Foreste di abete bianco e faggio Foreste di faggioIl bosco più caratteristico di questa Riserva è sicuramente la faggeta e abetina artificiale di abete bianco. Il particolare microclima della zona favorisce altresì la crescita di flora tipicamente alpina (mirtillo rosso e nero, tozzia alpina, sassifraga moscata), costituendone la stazione italiana più meridionale. Di particolare interesse botanico alcune specie rare quali Filipendula ulmaria, Parnassia palustris e Matteuccia struthiopteris. È presente anche Huperzia selago appartenente a un gruppo sistematico che ha subito pochissime modifiche dagli esemplari che crescevano nelle Foreste del Carbonifero. È presente nel periodo primaverile un'orchidea endemica, la Epipactis flaminia. Note Voci correlate Aree naturali protette dell'Emilia-RomagnaAltri progetti Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Riserva naturale CampignaCollegamenti esterni La riserva naturale Campigna su Parks.it, il portale dei parchi italiani Riserve Naturali Statali su Corpo Forestale dello Stato

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