Loquis: Riserva naturale orientata Bosco Pantano di Policoro

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Riserva naturale orientata Bosco Pantano di Policoro

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Pubblicato:  2019-07-09 00:00:00

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La Riserva naturale orientata Bosco Pantano di Policoro è un'area naturale protetta nella provincia di Matera, in Basilicata, istituita nel 1999. Occupa una superficie di 500 ha di cui 21 sono oasi del WWF Italia detta "Oasi WWF Policoro Herakleia".Sulla riserva insiste il sito di interesse comunitario (SIC) “Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni”. Territorio Il territorio alterna una zona paludosa a canneti, il Pantano di Policoro, al bosco planiziale di Policoro, che conserva solo una piccola parte di una delle foreste planiziali più importanti dell'Italia meridionale: il Bosco di Policoro è ciò che resta dei due nuclei dei boschi del Pantano soprano e del Pantano sottano.Nel 1931 vennero censiti 1600 ettari di bosco; oggi ne restano 680 e subiscono l'attività antropica e la siccità. Storia La Riserva è stata istituita con la Legge Regionale n. 28 dell'8 settembre 1999. Fauna Il Pantano di Policoro è un'importante area di sosta per numerosi uccelli migratori, di cui ne state censite circa 170 specie. Tra esse sono ben rappresentati l'airone bianco maggiore (Casmerodius albus), l'airone cenerino (Ardea cinerea), la garzetta (Egretta garzetta), il chiurlo maggiore (Numenius arquata) e la spatola (Platalea leucorodia).Tra i rapaci troviamo: l'allocco (Strix aluco), il barbagianni (Tyto alba), la civetta (Athene noctua), il falco di palude (Circus aeruginosus), il gheppio comune (Falco tinnunculus), il nibbio bruno (Milvus migrans), il nibbio reale (Milvus milvus) e la poiana (Buteo buteo).Nel canale è attestata di recente la presenza della lontra (Lutra lutra), specie a rischio estinzione, mentre sugli argini pesca il martin pescatore (Alcedo atthis). Degne di nota le popolazioni di tartarughe: sono presenti la tartaruga comune (Caretta caretta), la tartaruga di terra (Testudo hermanni) e la tartaruga palustre (Emys orbicularis). Il Centro recupero animali selvatici dell'oasi il WWF cura le tartarughe marine in difficoltà e le testuggini ossia le tartarughe terrestri. Nel bosco vivono oltre 2000 specie. Tra i mammiferi che popolano la riserva ci sono la faina (Martes foina), la martora (Martes martes) e il tasso (Meles meles).Tra i rettili, oltre alle tartarughe, si segnalano il biacco (Coluber viridiflavus), il cervone (Elaphe quatuorlineata) e l'orbettino (Anguis fragilis).Tra gli insetti è presente il raro coleottero Rosalia alpina, specie di interesse comunitario particolarmente vulnerabile, motivo d'istituzione del SIC e della zona di protezione speciale. Le specie di coleotteri presenti nella Riserva rappresentano il 20% delle specie italiane. Flora Si può osservare allo stato spontaneo la Glycyrrhiza glabra (liquirizia). Strutture ricettive Il centro visite dell'oasi è in Piazza Siris 1, a Policoro. Note Bibliografia A. Colucci, G. Bonelli, N. Micò, Un'Arca in riva al mare. Il Bosco Pantano di Polidoro. Riserva regionale orientata, a cura di WWF Italia, Policoro, Grafidea, 2006. (fonte)Voci correlate Aree naturali protette della Basilicata Siti di interesse comunitario della BasilicataAltri progetti Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su riserva naturale orientata Bosco Pantano di PolicoroCollegamenti esterni Sito ufficiale Riserva naturale Bosco di Policoro Oasi WWF Italia, su oasiwwfpolicoro.net. La Riserva naturale orientata Bosco Pantano di Policoro regionale su Parks.it, il portale dei parchi italiani (EN, IT) Natura 2000 - Standard data form IT9220055, su Natura2000 Network Viewer, Agenzia europea dell'ambiente.

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