Loquis: Provincia di Macerata

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Provincia di Macerata

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Pubblicato:  2019-07-09 00:00:00

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La provincia di Macerata è una provincia italiana di 315 312 abitanti della regione Marche, con capoluogo a Macerata. Geografia fisica Con i suoi 2 774 km² di superficie la provincia di Macerata è la più estesa delle Marche dal 2009, anno nel quale ci fu il distacco dei sette comuni dell'Alta Valmarecchia dalla provincia di Pesaro e Urbino, che aveva detenuto fino ad allora tale titolo. La provincia è bagnata a est dal mare Adriatico e confina a ovest con la regione Umbria (provincia di Perugia). Dal 2004 (anno di istituzione della confinante provincia di Fermo) è inoltre l'unica provincia delle Marche a confinare con altre tre della stessa regione: Ancona a nord, Ascoli Piceno a sud ovest e Fermo a sud. La giurisdizione maceratese si estende oltre lo spartiacque appenninico ai territori dell'Alta Valnerina (Vissano): è questo il principale “sconfinamento” delle Marche oltre le proprie frontiere geografiche naturali. Il territorio è prevalentemente collinare (67,7%), per il resto è montuoso (32,3%). L'Appennino e il Subappennino maceratese sono sede di quattro comunità montane: Alte Valli del Potenza e dell'Esino, Camerino, Monti Azzurri e San Vicino. La provincia deriva dall'omologa delegazione apostolica dello Stato della Chiesa, che nel 1860 il decreto Minghetti estese annettendole la provincia di Camerino e il comune di Visso. Nel corso degli anni aveva subito numerose modifiche territoriali, in particolare cessioni a favore di Ancona. Nel 1929 ricevette dalla provincia di Perugia il comune di Visso. Economia Come nel resto della regione, anche in questa provincia sono molte le aziende piccole ma altamente specializzate. Rilevante è il settore calzaturiero. È stata istituita nel 2006 la Banca della provincia di Macerata. Infrastrutture e trasporti La provincia di Macerata prima dei tempi dell'automobile era attraversata dalle strade storiche che portavano a Roma; alcune di queste sono molto antiche. La più importante era la lauretana, che da Foligno entrava, attraverso il valico di Colfiorito (luogo che un tempo ospitava l'importante città di Plestia), nelle Marche in Serravalle di Chienti e, raggiunta Tolentino lungo la val di Chienti, si dirigeva verso il santuario mariano di Loreto e da lì al porto di Ancona. Con l'arrivo dei treni il tracciato Roma-Ancona attraverso il Valico di Fossato di Vico-Fabriano-Vall'Esina tolse le ambizioni della provincia di vedere realizzata una arteria ferroviaria che collegasse direttamente con la capitale riparando, attorno al 1885, con una linea che si separa ad Albacina, poco dopo Fabriano direzione Ancona, e arriva a Civitanova Marche in collegamento con l'altra importante Ferrovia Adriatica dopo aver attraversato con forti acclività il capoluogo provinciale Macerata e altre importanti città della provincia come Matelica, San Severino Marche, Tolentino, Corridonia, Montecosaro. Camerino era collegata con questa ferrovia a Castelraimondo con la Ferrovia Castelraimondo-Camerino oggi dismessa e smantellata sostituita con servizio corriera. In tempi recenti le forti migrazioni verso la costa con la nascita, sempre in questi luoghi, di numerose industrie, ha un po' isolato l'interno della provincia dove mancano strade veloci. Pertanto la costruzione dell'A 14 è stata compensata in parte dalla superstrada Civitanova Marche-Foligno lungo la val di Chienti. Il resto delle altre vallate è carente di collegamenti stradali veloci e vive ancora con le stesse strade statali storiche. Trasporto stradale Superstrada Civitanova Marche-(Pontelatrave)FolignoTrasporto ferroviario Ferrovia Adriatica Ancona-Otranto con le stazioni di Porto Recanati, Potenza Picena-Montelupone, Civitanova Marche-Montegranaro Ferrovia Civitanova Marche-FabrianoOpere infrastrutturali rilevanti Traforo del Cornello (opera incompiuta)Pio Sodalizio dei Piceni L'Amministrazione provinciale, come le omologhe amministrazioni delle altre provincie della Regione Marche, designa i propri rappresentanti in occasione del rinnovo degli organi sociali del Pio Sodalizio dei Piceni in Roma, fondato nel Seicento dal marchigiano Cardinal Giovanni Battista Maria Pallotta. Cultura Il dialetto Nella provincia di Macerata si parla quasi ovunque il dialetto maceratese-fermano-camerte, e solamente presso Porto Recanati la parlata va invece ricondotta al dialetto anconitano. Esistono poi diverse varianti di transizione tra maceratese ed anconetano in località quali Recanati, Montefano, Cingoli, ecc. Monumenti e luoghi d'interesse Biblioteche Architetture religiose Castelli Teatri Feste e sagre Manifestazioni Presepio vivente delle Marche, 6 gennaio di ogni anno, al castello di San Severino Marche, oltre 300 personaggi, animali. Iniziato da Don Amedeo Gubinelli a Taccoli nel 1950, poi trasferitosi in San Lorenzo in Doliolo e quindi definitivamente sul monte Nero.Enogastronomia Gastronomia Vini Società Evoluzione demografica Abitanti censiti Comuni Appartengono alla provincia di Macerata 55 comuni: Comuni più popolosi Di seguito sono elencati i comuni con più di 5 000 abitanti. Comunità montane Comunità Montana Alte Valli del Potenza e Esino Comunità Montana di Camerino Comunità Montana dei Monti Azzurri Comunità Montana del San VicinoParchi naturali Parco nazionale dei Monti Sibillini Riserva naturale dell'Abbadia di Fiastra Riserva naturale Montagna di TorricchioPresidenti della Provincia Note Voci correlate Dipartimento del MusoneAltri progetti Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su provincia di Macerata Wikivoyage contiene informazioni turistiche su provincia di Macerata

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