Loquis: Santuario di San Giuseppe a Leonessa

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Santuario di San Giuseppe a Leonessa

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Pubblicato:  2018-03-10 14:49:00

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Nato a Leonessa l'8 gennaio 1556 da una famiglia di mercanti, Eufranio Desideri abbracciò la dura regola dei Cappuccini andando in missione in Turchia fra il 1587 e il 1589. Tornato fortunosamente in patria dopo aver subito angherie e torture, si impegnò in un'assidua opera di predicazione e di pacificazione che lo vide itinerante in numerosi centri dell'Italia appenninica. Frate Giuseppe morì presso il convento di Amatrice il 4 febbraio 1612, lontano dalla terra natale. I leonessani, desiderando conservare le spoglie mortali di colui che la voce popolare considerava già come Santo, organizzarono il furto delle spoglie. Da quell'episodio iniziò la costruzione del santuario: già nel 1629 presso quella che era stata la casa natale del cappuccino era stata posta la prima pietra di un oratorio officiato dalla confraternita del Suffragio. Tra il 1737 e il 1746, date della beatificazione e della canonizzazione, l'architetto romano Filippo Brioni ampliò il luogo di culto. Il Santuario di San Giuseppe è stato per secoli un operoso cantiere, segno della fervente devozione dei leonessani per il loro concittadino. Nel 1787 fu eretto il campanile.

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