Loquis: Le Tombe di Sutri

Scarica Loquis!

Le Tombe di Sutri

  loquis

Pubblicato:  2018-03-07 14:33:00

  VisitLazio

Dalla Via Cassia, imboccando la strada che arriva all'abitato, si giunge nel borgo, circondato da resti della cinta muraria medievale con alcune antiche porte. Le scure case, i frammenti romani e le decorazioni medievali sui portali segnano il percorso verso il Duomo, di origine romanica. Tra piazzette armoniose, eleganti fontane e piccole chiese la passeggiata attraverso il centro storico ci porta fino al Palazzo Comunale che custodisce marmi etruschi, romani e medievali. Sulla collinetta di tufo che prospetta il borgo, sui bordi della via Cassia, si trova la necropoli etrusca di tipo con 64 tombe disposte su più livelli. Si tratta di tombe a camera, a nicchia con talvolta prospetto ad edicola, ad arcosolio dove è in uso sia la cremazione che la inumazione. Utilizzate variamente nel corso dei secoli dai pellegrini che scorrevano lungo la via Francigena e dagli abitanti del luogo hanno una datazione che va dal terzo secolo avanti cristo al primo dopo cristo A metà di questo affascinante nastro di tombe è uno dei più suggestivi monumenti antichi della Tuscia: l'anfiteatro di Sutri. Di incerta datazione esso è interamente scavato nel tufo. Privo all'esterno di una precisa sagoma architettonica, all'interno mostra gradinate, corridoi di accesso e porte di ingresso.Venne costruito con tecnica e maestranze etrusche tra la fine del primo secolo avanti cristo e l'inizio del successivo. Poco distante da esso, una tomba etrusca, trasformata in Mitreo nel terzo secolo dopo Cristo è divenuta successivamente una suggestiva chiesa cristiana ipogea dedicata alla Madonna del Parto. Sutri è importante anche in quanto è l'ultima sosta del lungo percorso della Via Francigena, la via maestra che da Canterbury portava a Roma, e che in passato veniva percorsa da migliaia di pellegrini diretti alle tombe e il luogo del martirio dei Santi Pietro e Paolo.

Scarica Loquis!

Disponibile per iOS & Android


Vivi il Mondo

#ATestaAlta