Loquis: Museo regionale di Messina

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Museo regionale di Messina

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Pubblicato:  2019-08-13 08:57:00

  Discovery

Collezioni private e motivazioni conservative costituiscono il primo nucleo dell'attuale Museo regionale di Messina, istituito nel 1806 per porre fine alle spoliazioni d'arte. Nelle sale dell'ex-monastero, in seguito ad acquisizioni e legati ereditari, si andrà formando e sedimentando una copiosa messe di materiali eterogenei: oltre i mobili e gli oggetti d'uso culturale, provenienti dal patrimonio ecclesiastico, e ai dipinti ad olio di varie epoche e scuole, anche una ricca collezione numismatica, tipologicamente classificata in monete mamertine, greche e repubblicane romane dal secondo al primo secolo, in gran parte provenienti dalla raccolta del Grosso-Cacopardo e degli eredi acquistata e donata al Museo dal Comune di Messina. Il disastroso terremoto del 1908, provoca il crollo del museo e la perdita d'alcune opere. Nel 1939 Armando Dillon, soprintendente ai monumenti della Sicilia orientale, viene incaricato di redigere un progetto per adattare i locali del Monte di Pietà a sede conveniente per il Museo. Il progetto approvato sta per essere posto in esecuzione nel 1941, quando lo scoppio della guerra blocca i lavori. Dopo numerosi progetti e rinvii, i lavori, vengono iniziati nel 1984 e si completano nel 1995, poi si succedono ulteriori interventi, terminati nel 2013, ma l'edificio apre al pubblico solo il 9 dicembre 2016. Il 17 giugno 2017 il museo completa la sua apertura con tutti gli spazi espositivi rinnovati.

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