Loquis: Il Santuario di Gibilmanna

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Il Santuario di Gibilmanna

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Pubblicato:  2019-09-06 08:46:00

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Si trova a circa 800 metri di altezza, sulle pendici occidentali del Pizzo Sant'Angelo, cima delle Madonie. Secondo la tradizione quello di Gibilmanna era uno dei sei monasteri benedettini che San Gregorio Magno fece erigere a proprie spese, prima di essere eletto pontefice, nel 590. Gli edifici conventuali dovettero andare in rovina nel nono secolo, in concomitanza con l'arrivo degli Arabi, nel 858, mentre la piccola chiesa fu probabilmente in custodia di diversi eremiti. Il giorno di Pasqua del 1534, durante una tempesta di mare, un'imbarcazione che trasportava una statua raffigurante una Madonna con il Bambino, trovò riparo nel borgo medievale del Castello di Roccella. La statua venne caricata su un carro trainato da buoi, che lasciati in libertà, dopo giorni di viaggio si fermarono nel promontorio che sovrasta Cefalù, dove sorgerà l'attuale Santuario di Maria santissima di Gibilmanna.Nel 1619 fu decisa l'erezione di una nuova chiesa al posto dell'antica cappella benedettina, insufficiente a contenere i pellegrini. La chiesa fu riaperta al culto nel 1625. Nel 1954 papa Pio dodicesimo dichiarò Maria Santissima di Gibilmanna patrona della diocesi e della città di Cefalù. Nel 1958 venne inaugurato nel convento il Seminario Serafico.

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