Loquis: Noto

Scarica Loquis!

Noto

  loquis

Pubblicato:  2019-08-12 14:46:00

  Discovery

Definita la "capitale del Barocco", nel 2002 il suo centro storico è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità da parte dell'UNESCO, insieme con le altre città tardo barocche del Val di Noto. L'aspetto dell'agro netino è caratterizzato in prevalenza dalla macchia mediterranea, e dagli uliveti e mandorleti in zona collinare, dai vasti agrumeti e vigneti nella piana di San Paolo, mentre in montagna, ampi pascoli si alternano a tracce di macchia mediterranea, con secolari lauri, querce, frassini e lecci. La conformazione del territorio ha permesso un più ampio sviluppo dell'agricoltura a sud e dell'allevamento a nord. Il clima, di tipo mediterraneo, è caratterizzato da inverni miti ed estati molto calde. Il territorio è stato da sempre interessato da forti eventi sismici, come quello disastroso del 1693 e altri rilevanti, quali quello del 1169. Il sito originario della città, Noto antica, si trova 8 chilometri più a nord, sul monte Alveria. Qui si ritrovano i primi insediamenti umani, che risalgono all'età del Bronzo Antico o Castellucciana. Si registra a Noto, come in molte altre città siciliane delle stesso periodo, la presenza di una notevole comunità ebraica. Durante il periodo angioino, il 2 aprile 1282, Noto partecipò all'insurrezione dei Vespri Siciliani. Nel 1861 Noto, dopo la Spedizione dei Mille, entrò a far parte del Regno d'Italia. Negli ultimi anni si è registrata una ripresa economica, dovuta alla sviluppo del turismo, che rappresenta la principale risorsa della città barocca.

Scarica Loquis!

Disponibile per iOS & Android


Vivi il Mondo

#ATestaAlta