Loquis: 10 Aprile - Il Gobbo del Quarticciolo

Scarica Loquis!

10 Aprile - Il Gobbo del Quarticciolo

  loquis

Pubblicato:  2019-04-12 23:24:00

  La Resistenza a Roma

Dal 1943 al 1945, assieme alla sua banda, fu uno dei protagonisti della Resistenza romana contro l'occupazione tedesca. Affetto da una cifosi dovuta a una caduta, fu soprannominato il Gobbo del Quarticciolo. Il 10 aprile del 1944, in una osteria lungo la via Tuscolana, "da Giggetto" situata lungo l'attuale via Calpurnio Fiamma (l'edificio è rimasto in piedi fino a qualche anno fa, alcuni forse ricorderanno lo "stabile occupato" degli anni ’70), Giuseppe Albano litiga, forse per futili motivi, forse perché i tedeschi non volevano pagare il vino, forse chissà. Sta di fatto che, fuori dall'osteria il Gobbo o qualcuno della sua banda, spara ed uccide tre soldati tedeschi. Albano cominciò la sua lotta partigiana tra il 9 e il 10 settembre 1943, dapprima a Porta San Paolo e successivamente nella zona di Piazza Vittorio Emanuele II pur essendo del Quarticciolo. Partecipò inoltre a numerose operazioni di sabotaggio, soprattutto di treni tedeschi, di assalto ai forni, per distribuire la farina alla popolazione affamata, e divenne subito famoso per la rapidità d'azione e l'abilità nel dileguarsi, impegnando moltissimo le truppe tedesche che occupavano la città. Presto divenne un idolo per la popolazione, che vedeva nella sua figura una sorta di giustiziere e difensore dei più deboli. Il mito del "Gobbo" conobbe la sua fama soprattutto nei primi mesi del 1944. Per due mesi infatti, tedeschi e fascisti evitarono di entrare nei quartieri Centocelle e Quarticciolo per non subire le fulminee azioni dei giovani resistenti della zona guidati da Giuseppe Albano, a volte con l'aiuto dei militanti di formazioni politiche divenute storicamente famose per la lotta partigiana, come Bandiera Rossa (con Filiberto Sbardella, Antonino Poce, Celestino Avico), o brigate del Partito Comunista Italiano. Il loro apporto fu molto utile specialmente di notte per limitare il transito sulle vie Casilina e Prenestina ai mezzi tedeschi che dovevano rifornire il fronte di Anzio. Pare che "il Gobbo" da solo abbia in quel periodo ucciso parecchi uomini tra nazisti e fascisti, in alcuni casi usando un coltello.

Scarica Loquis!

Disponibile per iOS & Android


Vivi il Mondo

#ATestaAlta