Loquis: Santuario di San Giuseppe

Scarica Loquis!

Santuario di San Giuseppe

  loquis

Pubblicato:  2019-03-19 14:09:00

  Viaggiare in Puglia

La costruzione del Santuario di San Giuseppe, fu progettata nel 1753, anno della beatificazione di Fra Giuseppe Desa. Nel 1754 su disegno del copertinese Adriano Preite, ebbero inizio i lavori; fu necessario abbattere un tratto delle mura, la chiesa di San Salvatore, e la dimora della Carlangiana. I lavori terminarono nel 1758. L'edificio è a pianta centrale, e coperto a volta. Nel 1872 fu ampliato con la realizzazione dell'attuale abside. Un'iscrizione sulla parte esterna dell'abside, cita il costruttore Quintino Lupo. L'interno è sobrio, arricchito da eleganti stucchi, contrapposto ad una facciata concava di media elevatura, ma sinuosa per i grandi moduli e le volute in carparo. La chiesa ha tre altari. Quello maggiore ricostruito nel 1845 dal papa Pio nono, fu insignito nel 1873 del privilegio di altare 'quotidianamente e perpetuamente privilegiato'. Lo stesso altare è stato poi rifatto nel 1965, mentre il secondo altare a destra, originariamente dedicato alla Madonna del Carmine, dal 1930 è dedicato all'Immacolata. Il terzo altare a sinistra attualmente dedicato a San Francesco d'Assisi, era di San Salvatore, in ricordo dell'antica chiesetta demolita nel 1754. Nel 1930, dopo una lunga assenza causata dalle soppressioni napoleoniche e dai disordini preunitari, i Frati Minori Conventuali fecero ritorno a Copertino, e ad essi fu affidata la cura del Santuario. Accanto alla chiesa, i confratelli del santo costruirono il nuovo convento, ed il seminario serafico. All'interno del Santuario, vi sono numerose reliquie del Santo tra cui il cuore, giunto a Copertino da Osimo il 7 aprile 1953, e custodito nella Stalletta in cui egli nacque quattro secoli fa.

Scarica Loquis!

Disponibile per iOS & Android


Vivi il Mondo

#ATestaAlta