Loquis: Piano delle fosse granarie

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Piano delle fosse granarie

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Pubblicato:  2019-01-10 10:27:23

  Viaggiare in Puglia

A sud del centro abitato , a pochi passi dalla Chiesa di San Domenico, Cerignola conserva l'ultimo esempio in Capitanata di un'antica modalità di conservazione del grano , lo straordinario Piano delle Fosse Granarie , con almeno 600 fosse estese su un'area di 26.000 metri quadri. Solo poche fosse risalgono all'età romana , mentre la maggior parte è stata costruita intorno al Quattrocento. La fossa è costituita da una cavità a forma di campana, tinteggiata a latte di calce per evitare il contatto diretto del prodotto con il terreno, mentre esternamente la fossa ha un cordolo in pietra locale ed è chiusa, infine, da assi di legno ricoperti da un cumulo di terra. L'estrazione del frumento necessitava di esperti operai , i cosiddetti « sfossatori ». Prima di scendere , per essere sicuri che il ricambio dell'aria fosse sufficiente , si determinava la presenza di ossigeno in base alla persistenza della fiamma di una candela. Quindi scendeva un operaio che riempiva poi i cestelli. Considerata la loro elevata valenza storica , dal 1982 le fosse sono soggette a un vincolo di tutela emanato dalla Sovrintendenza per i Beni Artistici , Archeologici e Storici della Puglia.

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