Loquis: Casa - Via Nazario Sauro

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Casa - Via Nazario Sauro

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Pubblicato:  2019-04-12 18:28:00

  Bologna Letteraria tra '800 e '900

La famiglia Arcangeli era venuta ad abitare in via del Poggiale, all'angolo con via Schiavonia, dopo aver cambiato casa più volte. Appena sposati, il padre Adolfo, maresciallo della sussistenza originario di Coriano, e la madre Maria, avevano occupato un appartamento in via del Porto, poi si erano trasferiti in via Polese, e infine, nel 1912, nella strada poi intitolata a Nazario Sauro, appena all'interno della cerchia del Mille. Il vicino torresotto del Poggiale, fu sbriciolato dalle bombe durante la seconda guerra mondiale e non più ricostruito: resta solo una targa ricordo. L'appartamento era al pianterreno, dove nacquero Francesco e Bianca, due dei quattro fratelli Arcangeli. Nel ricordo di Francesco, la figura della mamma era al centro di tutto e di tutti Anche il padre, precocemente in pensione, stava spesso con i figli. L'appartamento venne lasciato nel maggio 1929, anno caratterizzato da impressionanti nevicate e dal terremoto, che costrinse per parecchie settimane tanti cittadini bolognesi a vivere all'aperto, nelle tendopoli approntate alla Montagnola e al Littoriale. La famiglia Arcangeli andò ad abitare in via Venturini, vicino a piazza ottavo Agosto. Molti anni dopo, sul muro di quella casa fu posta una lapide che riassume l'esistenza dei tre ragazzi geniali. La lapide fu posta dalla sorella Bianca, deliziosa e quasi segreta pittrice con lo pseudonimo di Rosalba, che ai fratelli maschi sopravvisse per parecchi anni, custode e vestale paziente della loro cospicua eredità culturale.

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