Loquis: Biblioteca Universitaria

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Biblioteca Universitaria

  loquis

Pubblicato:  2018-11-13 13:31:00

  Bologna Letteraria tra '800 e '900

Per Luigi Ferdinando Marsigli, al centro dell'attività dell'Istituto delle Scienze, doveva esserci fin dall'inizio una ricca biblioteca, provvista di libri delle migliori edizioni, curata da un bibliotecario di ruolo, e affiancata da un gabinetto per la rilegatura e da una stamperia. Al completamento della biblioteca, diede grande impulso papa Benedetto quattordicesimo, che promosse lasciti, donò la sua personale libreria e una pregevole raccolta di stampe. A coronamento dei lavori dell'Aula Magna, nel 1759 vennero collocati in cima alle scansie, i busti in terracotta dipinta di 28 bolognesi, opera degli scultori Petronio Tadolini, Filippo Scandellari e Filippo Balugani. Nel periodo napoleonico la biblioteca dell'Istituto delle Scienze, fu spogliata dai francesi di parecchi codici e incunaboli. Per converso, vi confluirono i manoscritti più preziosi delle biblioteche e degli archivi dei conventi soppressi. Dal 1802 la biblioteca di Palazzo Poggi diventò la Biblioteca Centrale dell'Università Nazionale. Dal gennaio 1876 il poeta e scrittore Olindo Guerrini, entrò come volontario nella Biblioteca Universitaria e in seguito vi fece carriera. Con lui collaborò per alcuni anni il ravennate Corrado Ricci, allievo di Carducci, Frequentatore assiduo della Biblioteca fu Dino Campana, nel 1912 studente di chimica e poeta.

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