Loquis: Castel di Tora

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Castel di Tora

  bruno

Pubblicato:  2018-08-10 22:40:00

  Lago del Turano

A metà del lago si fronteggiano, il primo su una penisola e l'altro su un cocuzzolo roccioso, i due centri abitati di Colle di Tora e di Castel di Tora, il cui nome ricorda l'antica città sabino-romana di Thiora. I paesi di Castel di Tora, Colle di Tora e con quelli di Ascrea e Paganico Sabino, dominano il Lago, offrendo scorci incantevoli e suggestivi. Castel di Tora, tra Carsoli e Rieti, lungo la vallata del Turano, ora imponente borgo dominante l'omonimo lago, trae le sue origini agli inizi dell'anno mille all'epoca del fenomeno degli "incastellamenti" ed è menzionato per la prima volta nei documenti farfensi del 1035 con il nome di "Castrum Vetus de Ophiano" (Chronicon Farfense). Per secoli è stato chiamato "Castelvecchio" (aggettivo castelvecchiese) nome mutato dopo l'unità d'Italia nel 1864 in quello di Castel di Tora, a ricordo di un antico pagus sabino romano detto Thora Thiora. L'Abbazia di Farfa possedette il territorio di Castel di Tora che lo ebbe in dono dai Rusticelli - Guidonisci, signori longobardi di Tora nel 1092, insieme al monte Antuni, l'antico "Castrum Antoni", prospicente roccaforte. La strategica posizione dei due castelli, opportunamente integrata da torri di avvistamento, è un chiaro segno della loro funzione difensiva all'epoca dell'invasione saracena del IX e X secolo.

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